Due casi in due giorni di neoplasia
intestinale nel gatto
Willy e Minù, due gatti europei di
appartamento, uno castrato e l’ altra sterilizzata, entrambi oltre i 12 anni di età, sono stati
portati alla visita per inappetenza ed apatia, come unici sintomi.
Entrambi erano anemici, effettivamente
molto abbattuti, Willy aveva l’ addome poco trattabile, la palpazione poco
diagnostica perché sovrappeso, Minù invece aveva l’ addome palpabilissimo, si
apprezzava la presenza di una massa addominale, grande quanto un rene.
Entrambi i gatti sono stati sottoposti
a radiografia corpo intero e ad esami ematochimici completi, per un check up
generale.
Willy, castrato,
Aspetto radiografico in decubito
laterale destro, massa addominale chiaramente visibile.

Intervento chirurgico esplorativo:
massa digiunale delle dimensioni di un grosso kiwi, con trombosi
(adenocarcinoma).
Eseguita enteroanastomosi.
*
Minù, radiogramma latero laterale
in decubito destro.
Grosso intestino gonfio di aria, radio
densità irregolare al centro del cavo addominale.
Laparotomia esplorativa:
adenocarcinoma intestinale con metastasi linfonodali di ragguardevoli
dimensioni, altra neoplasia a livello di valvola ileocecocolica, emoperitoneo.
Giudicato inoperabile, sottoposto ad
eutanasia.

*
L’ adenocarcinoma ed il linfoma sono i
più comuni tumori GI dei gatti; altre neoplasie meno frequenti sono: il
mastocitoma, l’ adenoma, il leiomioma, il fibrosarcoma. I polipi muco adenomatosi
sono le più comuni lesioni simil tumorali benigne dell’ intestino.
I segni clinici sono tipicamente vaghi
e l’ insorgenza lenta e subdola, il decorso clinico progressivo.
L’ anoressia ed il dimagrimento a volte
sono gli unici sintomi riferiti, ma spesso si sviluppano l’ ostruzione
intestinale, la diarrea, il vomito, la disidratazione e l’ anemia ; raro il
versamento addominale.
Gli adenocarcinomi rappresentano oltre
il 50% dei casi di tumore. Localmente invasivo, sviluppo lento. Sedi più comuni
ileo e digiuno distale.
Esistono tre forme di adenocarcinoma:
1) infiltrativo, lesione anulare che ostruisce il lume intestinale; 2)
ulceroso; 3) proliferativo, massa lobulata in espansione.
La resezione chirurgica è il
trattamento di scelta per l’ adenocarcinoma e tutti gli altri tumori non
linfomatosi.
Sfortunatamente molti tumori sono in
fase troppo avanzata per una resezione di successo.
La prognosi a distanza, tralaltro, è
comunque infausta perché i linfonodi regionali sono sempre infiltrati dalla neoplasia.
Il tempo medio di sopravvivenza post
operatorio è di circa 4-6- mesi.