Due casi in due giorni di neoplasia intestinale nel gatto

 

Willy e Minù, due gatti europei di appartamento, uno castrato e l’ altra sterilizzata,  entrambi oltre i 12 anni di età, sono stati portati alla visita per inappetenza ed apatia, come unici sintomi.

Entrambi erano anemici, effettivamente molto abbattuti, Willy aveva l’ addome poco trattabile, la palpazione poco diagnostica perché sovrappeso, Minù invece aveva l’ addome palpabilissimo, si apprezzava la presenza di una massa addominale, grande quanto un rene.

Entrambi i gatti sono stati sottoposti a radiografia corpo intero e ad esami ematochimici completi, per un check up generale.

 

Willy, castrato, 8 kg peso corporeo, non mangia da cinque giorni, vomita saltuariamente, da due giorni non defeca; ematochimico nella norma, tranne proteine plasmatiche abbassate ed anemia arigenerativa.

Aspetto radiografico in decubito laterale destro, massa addominale chiaramente visibile.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Intervento chirurgico esplorativo: massa digiunale delle dimensioni di un grosso kiwi, con trombosi (adenocarcinoma).

Eseguita enteroanastomosi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Minù, radiogramma latero laterale in decubito destro.

 

Grosso intestino gonfio di aria, radio densità irregolare al centro del cavo addominale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Laparotomia esplorativa: adenocarcinoma intestinale con metastasi linfonodali di ragguardevoli dimensioni, altra neoplasia a livello di valvola ileocecocolica, emoperitoneo.

Giudicato inoperabile, sottoposto ad eutanasia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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L’ adenocarcinoma ed il linfoma sono i più comuni tumori GI dei gatti; altre neoplasie meno frequenti sono: il mastocitoma, l’ adenoma, il leiomioma, il fibrosarcoma. I polipi muco adenomatosi sono le più comuni lesioni simil tumorali benigne dell’ intestino.

I segni clinici sono tipicamente vaghi e l’ insorgenza lenta e subdola, il decorso clinico progressivo.

L’ anoressia ed il dimagrimento a volte sono gli unici sintomi riferiti, ma spesso si sviluppano l’ ostruzione intestinale, la diarrea, il vomito, la disidratazione e l’ anemia ; raro il versamento addominale.

 

Gli adenocarcinomi rappresentano oltre il 50% dei casi di tumore. Localmente invasivo, sviluppo lento. Sedi più comuni ileo e digiuno distale.

Esistono tre forme di adenocarcinoma: 1) infiltrativo, lesione anulare che ostruisce il lume intestinale; 2) ulceroso; 3) proliferativo, massa lobulata in espansione.

 

La resezione chirurgica è il trattamento di scelta per l’ adenocarcinoma e tutti gli altri tumori non linfomatosi.

Sfortunatamente molti tumori sono in fase troppo avanzata per una resezione di successo.

La prognosi a distanza, tralaltro, è comunque infausta perché i linfonodi regionali sono sempre infiltrati dalla neoplasia.

Il tempo medio di sopravvivenza post operatorio è di circa 4-6- mesi.

 

 

 

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