L’ Emogas analisi

 

1 L’ analizzatore è progettato per la misurazione di: pH, PCO2, PO2, tHb, Na, K, Ca, Cl, Glu, SO2 in sangue intero eparinizzato.

 

 

 

 

 

Significato clinico

pH

Valuta lo stato acido base di un paziente, indicatore del bilanciamento dei sistemi tampone renale e respiratorio.

PCO2

Nel sangue arterioso valuta quanto il corpo è efficiente nell’ eliminazione del diossido di carbonio. Un valore basso, ipocapnia, alcalosi respiratoria; un valore alto , ipercapnia, acidosi respiratoria risultante per esempio da malattia polmonare ostruttiva cronica, insufficienza cardiaca, disturbi cronici metabolici acido base.

PO2

La sua valutazione è lo strumento primario per la valutazione dello stato dell’ ossigenazione arteriosa.

Valori bassi di PO2 dipendono da ostruzione bronchiale, aumentata domanda di ossigeno dei tessuti, difetto anatomico del cuore, diminuzione della gittata cardiaca.

Sodio

Valori ridotti, iponatremia, riflettono un relativo eccesso di acqua, dipendono da perdite causate da vomito, diarrea, abuso di diuretici, nefropatia, acidosi metabolica, insufficienza adrenocorticale, insufficienza cardiaca, epatica, ipotiroidismo.

Valori alti, ipernatremia, riflettono una perdita di acqua, iperpnea prolungata, vomito grave e diarrea, diabete insipido, acidosi diabetica, iperaldosteronismo, sindrome di Cushing, disidratazione eccessiva.

 

Potassio

Il potassio al 90% è conservato dentro la cellula, le cellule danneggiate rilasciano potassio nel sangue.

Elevati livelli di potassio si riscontrano nell’ oliguria, anemia, ostruzione urinaria, nefrite, shock, acidosi metabolica e respiratoria, emolisi, sindrome di Addison (insieme ad iponatremia ed ipocloremia).2

Cane setter in crisi addisoniana, ecg prima della terapia

Effetti cardiotossici del potassio, frequenza bassa ed onte P assenti: gli effetti dell’ eccesso di potassio sono mortali oltre 10mEq/L per flutter ventricolare, fibrillazione ventricolare od asistolia.

 

3 Stesso cane dopo infusione sodio cl 0,9%, betametasone 0,1 mg/kg e.v. e calcio gluconato 0,5 ml/kg e.v.. Ecg normalizzato dopo 20 minuti.

 

Bassi livelli, perdita con vomito e/o diarrea, malassorbimento, ustioni.

Livelli alterati di potassio, in entrambe le direzioni, alterano l’ eccitabilità muscolare la respirazione, il battito cardiaco.

Calcio

Il calcio ionizzato è importante per il controllo del paratiroidismo, delle malattie renali e dei melanomi.

Cloruro

Diminuzione: vomito, diarrea, colite ulcerosa, ostruzioni del piloro, addison, febbre ed infezioni acute (es. polmonite)

Aumento: disidratazione, Cushing, iperventilazione, anemia, scompenso cardiaco.

Glucosio

Ipeglicemia: diabete mellito, e cause non diabetiche: da patologia endocrina non pancreatica, stress, postprandiale.

Ipoglicemia: da digiuno (insulinoma, tumori non pancreatici, endocrinopatia, sepsi, insufficienza renale, patologie autoimmuni), da farmaci, tossine, reattiva.

Concentrazione totale di emoglobina

Serve come veicolo per il trasporto dell’ ossigeno. La capacità del sangue di trasportare l’ ossigeno è direttamente proporzionale alla concentrazione di emoglobina, piuttosto che al numero di globuli rossi, perché alcuni globuli rossi contengono più emoglobina degli altri.

Diminuzione: minore concentrazione di emoglobina eritrocitaria, diminuito numero di eritrociti che contengono una concentrazione normale di emoglobina: anemia, ipertiroidismo, gravi emorragia, reazioni emolitiche.

Aumento: malattia polmonare ostruttiva cronica, insufficienza cardiaca congestizia.

La saturazione dell’ ossigeno

Accerta la quantità di ossigeno disponibile per i tessuti: l’ affinità dell’ emoglobina per l’ ossigeno.

Essa dipende dalla temperatura, dal pH, dalla PCO2, dal tipo di emoglobina.

Ione bicarbonato

E’ sotto il controllo renale che ne regola l’ escrezione od il riassorbimento a seconda del pH ematico e della pCO2.

Valori normale da 18 a 24 mEq/L valori inferiori o superiori indicano rispettivamente acidosi ed alcalosi metabolica.

Eccesso di basi

Si riferisce al totale delle basi plasmatiche (ione bicarbonato, proteine plasmatiche, Hb), un deficit porta l’ acidosi, un eccesso l’ alcalosi.

Occorre dire alla macchina il valore dell’ emoglobina dall’ emocitometro.

Gradiente alveolo arterioso

Indica l’ efficienza del parenchima polmonare per gli scambi gassosi, ossia la capacità del polmone di trasferire l’ ossigeno dall’ aria ambiente al sangue.

0-10 valore normale

10-20 border line

Maggiore di 20 (distress respiratorio)

Questo dato è importante per sapere la gravità della malattia polmonare, e per conoscere se una terapia intrapresa stia dando segnali di miglioramento.

Caso clinico:

Cane di razza border colie, femmina, 10 anni, gravissimo distress respiratorio da due giorni, non si alimenta, non beve, nessuna differenza tra fase inspiratoria ed espiratoria, frequenza respiratoria circa 60 atti per minuto. Cianosi estrema.

Emogas arterioso: ph 7,39; PCO2 36; po2 34; BE -3,1-HCO3 21; Na 148; K 4,1; Ca ionico 1,23; Gradiente alveolo arterioso 70,9.

 

Radiografia polmonare.

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Diagnosi: neoplasia epiteliale maligna, diagnosticata con ago aspirazione, concomitante flogosi neutrofila estrema.

Terapia: ossigenazione, steroidi, antibiotici, oppiacei.

Prognosi: infausta (deceduto).

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Meccanismo di compensazione

L’ equilibrio acido basico è regolato dal sistema respiratorio e dal rene. Bastano pochi minuti perché il paziente possa ventilare più o meno velocemente, causando una diminuzione od un aumento della PCO2 e quindi una variazione di pH in basso od in alto rispettivamente.

Il rene necessita invece di 24-48 ore per assorbire od eliminare lo ione bicarbonato, causando un aumento od una diminuzione di pH rispettivamente per compensare un’ acidosi od un’ alcalosi.

La variazione in basso del pH è detta acidosi (sotto 7,35) la variazione del pH in alto è detta alcalosi (sopra 7,45).

L’ acidosi e l’ alcalosi sono respiratorie o metaboliche a seconda del meccanismo da cui dipendono.

L’ acidosi  metabolica è causata da

L’ alcalosi metabolica causata dalla perdita di acidi

L’ acidosi respiratoria

L’ alcalosi respiratoria

·      Iperventilazione (ipossia, anemia, insufficienza cardiaca, polmonite, epatopatia, sepsi, colpo di calore, ipoproteinemia).

 

Conclusioni

 

L’ analizzatore ci permette con due gocce di sangue in un minuto, di evidenziare parametri vitali, che occorre assolutamente siano monitorati, particolarmente in pazienti afflitti dai seguenti problemi:

 

·        traumatizzati, sotto shock, addome acuto,

 

·        afflitti da patologie metaboliche (insufficienza renale, insufficienza cardiaca, diabete, ipocorticosurrenalismo ecc.),

 

·        patologie infettive e parassitarie all’ apparato respiratorio (polmoniti), neoplasie polmonari,

 

·        gastroenteriti, pancreatiti, ostruzioni uretrali,

 

·        ed in pazienti da monitorare attentamente durante l’ anestesia e la fase di risvegli

Siccome questo importante esame deve essere eseguito su sangue venoso od arterioso fresco (di pochi minuti), non c’è la possibilità temporale di inviarlo ad un laboratorio esterno, l’ unico modo per potersi avvalere di questa indispensabile metodologia è di dotarsi di un apparecchio analizzatore proprio.