Il fecaloma nel cane e nel gatto
Si intende l’ arresto del materiale intestinale, la sua costipazione, essiccamento e parziale calcificazione che viene ad occludere il transito intestinale determinando una forma di addome acuto.
La causa è quasi sempre l’ ingestione di frammenti ossei i quali sono di progressivo ostacolo al materiale a monte che gradatamente rimane imprigionato negli intertizi dell’ ammasso osseo, formando un tappo duro che oblitera il lume intestinale.
La scomparsa della defecazione può sfuggire all’ osservazione del proprietario, compare poi l’ inappetenza, il tenesmo rettale, il vomito e la disidratazione. Il vomito è raro nel gatto.
La terapia è chirurgica, consiste nella rimozione dell’ ostacolo per ricanalizzare l’ intestino.

Radiogrammi
laterali destri, a sinistra un gatto, a destra un cane, entrambi
operati con accesso sulla linea alba.
La peculiarità di questi due casi è che sono entrambi di capodanno, 2007-08 e 1008-09 (il gatto).
Speriamo che la cabala non sia rispettata altrimenti i prossimi mesi saranno “difficili”.
Il cane aveva ingerito delle ossa, il gatto no, aveva l’ intestino pigro, per lui è necessario cambiare la dieta e somministrare dei prodotti lubrificanti l’ intestino.
Terapia post op, liquidi per 2 giorni, dieta morbida per 5 giorni, antibiotici ed antidolorifici per 10 giorni.
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