Malformazioni fetali nella cagna, caso clinico

 

Cagna di razza mastino napoletano, 6 anni, accoppiata leggermente tardi, progesterone 4,1 ng/ml, parto cesareo programmato a 63 giorni dall’ ovulazione.

Ecografia diagnostica per gravidanza, positiva per 2 cuccioli (l’ ecografia non è comunque un mezzo affidabile per contare il numero dei feti).

Anestesia per parto cesareo, comprende l’ inoculo di anestesia locale sulla linea alba, tecnica chirurgica standard, si estraggono tre cuccioli, uno normale, uno di dimensioni maggiori, idropico, vivo al parto ma deceduto qualche minuto dopo, uno morto (mummia) con sviluppo non completo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                         

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Immagini del primo cucciolo estratto affetto da anasarca e del feto morto in utero, sviluppo corporeo non completato, mummificazione fetale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Le malformazioni fetali sono semplici o doppie.

Possono essere entrambe causa di distocia, ossia impedimento al normale svolgimento del parto e richiedere l’ intervento ostetrico, che nei nostri carnivori domestici in pratica si traduce nel taglio cesareo, essendo poche altre le manualità possibili, date le dimensioni ristrette del canale vaginale.

Le malformazioni semplici, comprendono:

1-     Idrocefalo, raccolta abnorme di liquido nello spazio tra le meningi cerebrali. L’ aumento di volume del cranio causa distocia.

2-     Idrope generalizzata od anasarca, causata da anomalie vascolari del cucciolo porta ad aumento delle sue dimensioni. La cute ed il tessuto sottocutaneo sono così imbibiti di sierosità che il feto si presenta come una massa informe, pastosa al tatto, dalla quale gli arti sporgono come piccoli monconi.

3-     Incurvamento del collo, della colonna vetrebrale e degli arti, patologia che interessa puledri e vitelli, ma anche i cani.

Le malformazioni doppie: doppio muso, doppia testa, feti saldati assieme nella regione toracico addominale: gemelli toracici od addominali, gemelli cefalo toracici; inoltre vi sono malformazioni in cui un feto si sviluppa ed il gemello no e rimane come un’ appendice parassitaria.

Anche malformazioni triple sono state riportate nella specie canina.

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La mummificazione fetale: avviene quando alla morte del feto non segue l’ aborto per la presenza di altri cuccioli normalmente sviluppati; le cause della mummificazione sono le stesse della mortalità fetale. Il processo iniziato con la morte del feto prosegue con il riassorbimento dei liquidi fetali.

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La morte del prodotto del concepimento comporta il riassorbimento o l’ espulsione dello stesso, tali fenomeni dipendono dal momento in cui la morte si verifica, tanto più precoce si riassorbe.

Fattori esogeni quali infezioni, mantenimento, ambiente, alimentazione e fattori genetici legati alla predisposizione ed all’ ereditarietà ne sono la causa.

La  piena efficienza del sistema endocrino materno, condizionata geneticamente, è la condizione preliminare per il regolare svolgimento del reciproco rapporto tra tutti gli ormoni interessati dall’ ovulazione fino al parto.

L’ età delle cellule sessuali influisce sulla quota di sopravvivenza degli embrioni. Con il progredire dell’ età diminuisce il tasso di concepimento ed in caso positivo aumenta la mortalità embrionale.

Le infezioni sono spesso causa di mortalità e possono essere sia virali che batteriche (vedi aborto settico), gli altri fattori esogeni, quindi il modo in cui un animale è tenuto e mantenuto, l’ ambiente in cui vive, il modo in cui è alimentato ecc. condizionano pesantemente la fertilità e la possibilità di portare una gravidanza di buon esito.

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Altra malformazione; un dubbio: da quale vet la devo portare?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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