Normativa per l’ espatrio con gli animali da compagnia
Tutti i paesi
Per portare il cane all' estero in tutti i paesi è obbligatorio il passaporto.
Si fa alla ASL (telefono ufficio Valpolcevera 0107403228).
Il cane deve essere stato vaccinato contro la rabbia da più di un mese e da meno di undici mesi, si deve portare in ufficio un certificato di buona salute e di avvenuta vaccinazione antirabbica con scritto il tipo ed il numero di lotto del vaccino dal veterinario, non più vecchio di 5 giorni (lo fa il vostro veterinario).
Il cane deve essere denunciato all' anagrafe canina (ma lo deve essere comunque anche se non si va all' estero).
Prima di partire (entro le 24 ore) occorre far visitare il cane e fargli timbrare il passaporto con la data, tutte le volte che si passa la frontiera: lo può fare anche il veterinario privato.
Requisiti per l’ espatrio verso il Regno Unito:
il cane/gatto deve essere provvisto di microchip installato prima o nello stesso giorno della vaccinazione antirabbica;
si consiglia che fra l’ultima vaccinazione antirabbica ed il prelievo siano trascorsi almeno 20 gg.;
fra la data del prelievo del campione e l’ingresso nel Regno Unito devono essere trascorsi almeno 6 mesi, purché il titolo anticorpale sia superiore a 0,5 U.I./ml.
Per maggiori informazioni consultare il sito internet: http://www.defra.gov.uk/animalh/quarantine/index.htm
Requisiti per l’ espatrio verso la Scandinavia:
il cane/gatto può essere identificato sia con microchip sia con tatuaggio;
è necessario che fra l’ultima vaccinazione antirabbica ed il prelievo del siero per la titolazione anticorpale siano trascorsi non meno di 120 gg. Il titolo anticorpale minimo richiesto è 0,5 U.I./ml. L’ animale deve essere anche vaccinato contro il cimurro un mese prima, sverminato (echinococco) con praziquantel e trattato contro i parassiti cutanei (zecche) prima della partenza.