Le zecche sono fra i parassiti più comuni nei nostri animala domestici. Le più diffuse sono quelle appartenenti alla famiglia degli Ixodidae , le così dette zecche dure per via del loro scudo chitinoso rigido.

Gli ospiti sono tutti i mammiferi domestici. È possibile trovarle soprattutto nelle zone ascellari, inguinale e su muso e orecchie. Tuttavia mentre di osserva l’animale non si deve trascurare nessuna parte.

 

Ciclo vitale

 

Le femmine depongono le uova, dalle quali escono le larve, che evolvono in pupe e poi negli individui adulti.

Per poter identificare i vari stadi evolutivi basti sapere che:

-         le femmine gravide, hanno quattro arti, sono più grandi, possono arrivare a 1cm, e appaiono di colore grigio chiaro

-         i maschi sono più piccoli, sempre provvisti di 4 arti

-         le ninfe sono simili agli individui adulti, ma non più lunghe di 2 mm

-         le larve hanno 6 arti e  sono generalmente più piccole di 1 mm

 

 

La famiglia Ixodidae è formata da diverse specie . Sono tutti parassiti temporanei, cioè il tempo che passano su un ospite è relativamente poco  rispetto alla loro vita.

Possono quindi essere classificati in :

      -    zecche ad un ospite: la larva compie l’intero ciclo su un solo individuo

      -    zecche a due ospiti:  la larva muta a ninfa su un ospite per poi migrare su uno                        nuovo

      -     zecche a tre ospiti: tutti gli stadi evolutivi sono su animali diversi.

 

Caratteristiche

 

Le zecche sono animali ematofagi, si nutrono cioè  di sangue. Mentre compiono il loro pasto assumono solo i nutrimenti a loro necessari riversando l’eccesso nella ferita, possono quindi essere vettori di numerose malattie.

La loro bocca è provvista di processi taglienti ideali per penetrare nella cute dell’animale. Questi artropodi sono anche provvisti di denticoli retroversi che permettono loro di ancorarsi saldamente alla cute.

le femmine sono le più voraci, durante un pasto di sangue si possono accrescere di ben 200 volte.

 

Bisogna fare particolare attenzione a questi parassiti perché le lesioni provocate dai loro apparati buccali possono andare incontro ad infezione, ma soprattutto possono essere veicolo di numerosi agenti di malattia sia per i nostri animali domestici che per l’uomo.

 

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