Un caso di radio curvo (ossificazione precoce della
cartilagine epifisaria ulnare distale)
Cane meticcio di pastore tedesco femmina, afflitto da
zoppia per radio curvo, causata da ossificazione precoce della cartilagine
epifisaria distale dell’ ulna.
La
deformazione comporta la deviazione esterna della mano, accorciamento dell’
avambraccio e la deviazione interna del carpo.
La
causa è traumatica.
La
mancata crescita dell’ ulna per la chiusura della cartilagine di accrescimento,
si tira dietro il radio che invece cresce curvandosi e deviandosi.
Si procede dunque ad una ostectomia di un tratto di
circa 1,5-2cm di ulna distale, per evitare che la sua presenza intralci il
riposizionamento del radio, e di effettua una osteotomia del radio.
La
frattura ottenuta viene ridotta con un fissatore esterno circolare di tipo
Ilizarov, con due anelli ed un tirante sul moncone prossimale del radio, vicino
all’ osteotomia.
Notare
il tirante a sinistra, il chiodo penetra nell’ olecrano, collegato alle viti
principali della struttura, svitandole se lo trascinano ad allungare l’ ulna
per ristabilire la congruità dell’ articolazione omero radio ulnare (gomito)
Ricontrollo a 15 giorni di distanza; rimozione delle
suture cutanee.
Ricontrollo ad
1 mese
Aspetto clinico a due mesi,
L’ impianto è discretamente tollerato, il
proprietario esegue bene le medicazioni, tenendo disinfettati i punti dove si
sono introdotti i chiodi.
Normalmente l’ impianto è ricoperto con una calza per
proteggerlo dalla polvere.
L’unico grande inconveniente, è stato quando il cane
si è impigliato scendendo dal letto a circa 50 gg post op., causando una zoppia
traumatica con un leggero disallineamento del fissatore, problema risolto con
trattamento medico antiinfiammatorio.
Radiografia a due mesi, la cicatrizzazione dell’ osso
è avvenuta. Si procede quindi allo smontaggio dell’ impianto.
Le radiografie in basso mostrano sia la cicatrizzazione che l’ assialità del radio perfettamente ottenute.

