Caso clinico di sarcoma osseo.

Cane samoiedo 10 anni, frattura spontanea del femore.

Frattura a becco di clarino del terzo prossimale del femore, occorsa spontaneamente, mentre il cane si alzava dalla cuccia.

La trabecolatura dell' osso è notevolmente alterata con aree rotondeggianti multiple di osteolisi ed una modesta reazione periostale. La lesione è litica e proliferativa.































Con la sedazione utilizzata per la radiografia si procede al prelievo con ago spinale sottile 22 G di materiale dalla lesione.

L' allestimento del vetrino evidenzia la presenza di emazie, parecchie cellule osteoblastiche di grandi dimensioni, rispetto ai globuli rossi stessi, differenti l' una dalll' altra per dimensioni cellulari (anisocitosi), e dei nuclei (anisocariosi).

In particolare la cellula riportata qui a sinistra si presenta binucleata ed un nucleo si avvolge attorno all' altro: questa caratteristica è presente nei tessuti tumorali maligni ed è correlata ad una mancanza della normale inibizione della crescita cellulare.