Il Tetano (cane)
Causata dalla tossina
del Clostridium tetani che assieme alle sue spore è
presente nel terreno e nell’ apparato digerente di
alcuni erbivori (cavalli e pecore).
Il contagio avviene
per contaminazione di lesioni cutanee o mucosali da
spore tetaniche.
Queste possono essere
veicolate dagli stessi corpi che causano le lesioni (chiodi, spine ecc.) od
essere già presenti sulla cute.
I bacilli derivati
dalle spore elaborano due tossine: la tetanolisina e
la tetanospasmina, quest’ultima è responsabile degli
spasmi muscolari tipici della malattia.
L’ esotossina raggiunge i centri nervosi dal punto dove
è stata sintetizzata principalmente attraverso i nervi motori spinali e per via
ematica.
Incubazione 3-10
giorni.
Sintomatologia
Periodo prodromico di irrequietezza, irritabilità, disoressia, trisma, orecchie erette con contrazione dei
muscoli frontali, protrusione della terza palpebra, incapacità a reggersi in
piedi, oppure stazione rigida per spasmi muscolari, opistotono, comparsa di contrazioni parossistiche tonico cloniche che si succedono
spontaneamente le une alle altre o che sono provocate da eccitazioni esterne
qualsiasi.
Le contrazioni durano
alcuni secondi a lasciano l’ animale sfinito, ansioso,
poiché la coscienza è integra.
Disfagia, dispnea,
morte per spasmo laringeo.

Tipica espressione “tetanica”
per la contrazione dei muscoli crotafiti.

Estrema rigidità di tutta
la muscolatura.

Altra immagine del muso.
Diagnosi
Sintomatologia. Diagnosi
differenziale tetania calciopriva.
Terapia
Antibiotici beta lattamici, siero iperimmune ad
alte dosi, barbiturici; alimentazione per sonda.
Profilassi
Vaccinazione antitetanica
da ripetere dopo un mese e dopo un anno. Richiami biennali nel cane.