Un caso di artrite settica post morsicatura in un cane

 

Tabata, cane meticcio femmina, taglia piccola, due anni, portata in studio perché dopo due giorni dalla zuffa con un’ altro cane, avendo riportato una morsicatura alla zampa, non l’ appoggiava più e non se la lasciava toccare.

La zampina gonfia e dolente poteva lasciare supporre anche una frattura; data l’ impossibilità di visitare la bestiola, per il dolore ma anche per il suo caratterino intransigente la si anestetizzare per eseguire l’ indagine radiografica.

Le radiografie non mostrano alcuna lesione ossea.

I tessuti molli intorno alla regione carpica sono gonfi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La medicazione successiva evidenzia dei fori sulla cute provocati dai denti, uno profondo, in prossimità dell’ articolazione radiocarpica.

 

La puntura esplorativa dell’ articolazione evidenzia un liquido articolare molto torbido, diagnosi di Tabata: artrite settica.

Si procede immediatamente al lavaggio dell’ articolazione con soluzione sterile,

ed alla somministrazione di antibiotici per via generale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il lavaggio viene proseguito fino alla fuoriuscita di liquido limpido.

Si utilizzano quindi due aghi posizionati entrambi nello spazio articolare.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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L’ artrite settica è una infezione batterica dell’ articolazione, potenzialmente devastante; la contaminazione articolare avviene o per via ematogena oppure per via esterna. La contaminazione per via esterna è più comune ed include le ferite come in questo cane, tutte le procedure chirurgiche e le iniezioni intra articolari se eseguite in non perfette condizioni di asepsi.

La contaminazione per via ematogena è invece provocata da batteri provenienti dal tratto respiratorio o digestivo, dall’ ombelico e dall’ endocardio.

Di solito la patologia è monoarticolare, l’ articolazione è gonfia, calda, dolente, manca l’ appoggio o la zoppia è molto grave.

Diagnosi definitiva: Il liquido articolare infetto torbido o di aspetto purulento è ricco di leucociti polimorfonucleati.

Il lavaggio articolare è essenziale per rimuovere coaguli di fibrina, essudato purulento e materiale estraneo.

L’ utilizzo di antisettici ed antibiotici intra articolari è controverso poiché possono indurre sinoviti chimiche, ogni caso va valutato singolarmente, certo è che in caso di infezioni gravissime causate da germi molto patogeni il beneficio può valerne il rischio.

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