Un caso di mastocitoma labiale nel cane
Tania, una
femmina incrocio di 5 anni, viene portata alla visita per un gonfiore nel
labbro destro superiore.
L’ esame citologico evidenzia un mastocitoma.

Il mastocitoma
è un tumore cattivo e va asportato con una certa sollecitudine lasciando un
discreto margine di tessuto sano
Il cane viene
anestetizzato per via inalatoria ed operato nel giro di pochi giorni

Aspetto del tumore, brava la
proprietaria ad accorgersi di quel gonfiore ed a portarlo subito per
approfondimenti diagnostici

Tania è pronta per l’ intervento

Si incide la cute del labbro, il piano
muscolare e la mucosa orale.

Il labbro con il tumore viene asportato

Essendo il frammento di tessuto
abbastanza grande, non è consentito suturare direttamente, ma si prepara un
flap cutaneo, portando in avanti del tessuto.

Chiusura del flap e della ferita

Aspetto al termine dell’ intervento;
obbligatorio il collare di elisabetta per prevenire l’ autolesionismo sulla
ferita, l’ antibiotico postoperatorio e l’ antidolorifico per almeno una
settimana.

Tania al controllo dei 10 giorni per la
rimozione dei punti di sutura.
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Il mastocitoma
cutaneo rappresenta fino al 27% dei
tumori cutanei maligni. Si sviluppa a tutte le età, ma maggiormente oltre gli
8,5 anni; si sviluppa dal derma e dal sottocute.
I mastociti
del tumore producono istamina ed eparina, quindi possono indurre ulcerazioni
gastrointestinali, essendo l’ istamina uno stimolante dei recettori della
parete gastrica H2, oltre che un anticoagulante.
Il mastocitoma
metastatizza per via linfo-ematogena ed infiltra i tessuti adiacenti.
La terapia
primaria è l’ escissione chirurgica; il cortisone (prednisone-solone) è l’unica
alternativa medica.
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