TORSIONE GASTRICA NEL CANE

(Silvia Guida)



È una patologia frequente nel cane che presenta uno stomaco molto mobile tenuto in loco dalla continuità con gli organi vicini e da vari legamenti (Epato-gastrico, Gastro-duodenale, Gastro-lienale) che agiscono come dei veri e proprio tiranti.

Fattori predisponenti di questa particolare forma morbosa sono:



La torsione avviene generalmente dopo il pasto indotta da Movimenti di Avvitamento del tronco. Se l’animale, a stomaco pieno, si muove molto può succedere che l’organo data la sua pesantezza resti fermo con i suoi legamenti mentre tutto il resto del corpo ruota intorno al cardias e al piloro.

Oppure può essere lo stomaco stesso a ruotare di 180°/360° intorno al suo asse maggiore.

In entrambi i casi si ottiene una chiusura del cardias e del piloro con impossibilità di eruttare e vomitare; l’alimento non può progredire il suo viaggio lungo il tubo digerente. Lo stomaco si trova quindi ad essere uno sacco chiuso alle sue estremità (con una temperatura che può arrivare ai 42°C) e diventa una camera fermentante, si dilata e l’addome pertanto si gonfia in corrispondenza delle ultime coste.

L’aumento di volume dello stomaco provoca compressione del diaframma con deficit respiratorio: cianosi ed ipossia. L’animale si presenta con la lingua di fuori di colore bluastro.

Forte dolore addominale perché nella sua torsione lo stomaco trascina con sè il peritoneo che è riccamente innervato.

L’animale non si corica e tende a mantenere una posizione seduta sugli ischi, in modo da non comprimere gli organi già doloranti.

La morte è rapida in poche ore per rottura dello stomaco o asfissia.



TERAPIA

Intervento d’urgenza:



PROFILASSI

Razionamento corretto nei cani di grossa taglia e tenere l’animale a riposo dopo il pasto.



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